territorio

I Dintorni

I proprietari sono a disposizione per suggerire ai loro ospiti vari itinerari da seguire alla scoperta del territorio e trascorre un intera giornata immersi nella natura. Oltre alle consuete mete, invitano a raggiungere luoghi meno conosciuti ma degni di nota, come piccoli borghi e ville secolari.

Montecarlo

Montecarlo, deve il suo nome al principe di Boemia, Carlo, figlio di Re Giovanni e futuro Carlo IV, incoronato imperatore dell’Impero Germanico nel 1346, i quali con il loro esercito scacciarono i Fiorentini che si erano insediati a Lucca e nelle campagne circostanti. L’antico borgo di Vivinaia fu completamente distrutto e fu deciso di costruire un nuovo borgo, adiacente alla Rocca, a cui venne dato il nome di Mons Karoli, il Monte di Carlo, in onore e in ricordo del giovane principe di Boemia. ll Comune di Montecarlo è posto in Provincia di Lucca ed il suo territorio ha un'estensione di 1559 ettari ed una popolazione di circa 4.335 abitanti. Il Centro storico, ben conservato ed ancora circondato dalla splendida cinta muraria, sorge su di un colle isolato, ad un altezza di m. 163 s.l.m. Il piccolo centro abitato di Montecarlo è attrezzato per la fornitura di servizi: pro-loco, alimentari, enoteche, ristoranti, banca, farmacia, guardia medica ed offre durante tutto l’anno diverse manifestazioni di tipo storico, culinario, enologo (Festa del Vino) e di spettacolo. La Via dell’Olio e del Vino DOCG con i suoi poderi testimoniano l’importanza del vino di Montecarlo bianco e rosso e dei tanti prodotti a km zero.

Montecarlo dista 15km da Lucca e Montecatini Terme, circa 40km da Pisa e Viareggio, 60/70km da Firenze, Livorno, San Gimignano, Volterra e Certaldo, circa 100km da Siena e La Spezia e 140km da Arezzo . Sempre nelle vicinanze, si tengono regolarmente mercati dell'antiquariato: a Lucca il terzo sabato e domenica di ogni mese, ad Altopascio la seconda domenica di ogni mese, a Pescia la quarta domenica del mese e infine ad Arezzo il primo fine settimana del mese.

Sempre da Montecarlo c'è la possibilità di percorrere la Via Francigena in auto seguendo queste tappe: Montecarlo - Altopascio - Ponte a Cappiano - San Miniato Alto - Gambassi Terme - San Gimignano - Monteriggioni - Siena.

Collodi e le Ville Lucchesi

a soli 15 min

Si raggiunge Collodi, la Città di Pinocchio, con il suo parco e la Villa Garzoni. Nelle vicinanze si trova l’antico borgo di San Gennaro, felicemente posizionato a 300 mt sul livello del mare, la caratteristica ed antica Pieve si trova nella parte più in alto del paese, dedicata a San Gennaro di Asilatta nel quale interno è posto l’Angelo Annunziata, attribuito a Leonardo da Vinci, opera giovanile. Rimanendo sul crinale appenninico e seguendo le indicazioni, si incontrano varie Ville Lucchesi, dimora estiva dei mercanti lucchesi del 1500: Villa Torrigiani, Villa Mansi, Villa Reale, Villa Grabau e il grazioso borgo di Matraia e da lì proseguendo fino a 1000 mt di altitudine l’altopiano delle Pizzorne. Non è raro imbattersi in pievi e chiese romaniche, risalenti come prime costruzioni fra l’ anno 800 e Mille, come la chiesa di Segromigno in Monte e molte altre.

La Valleriana e le 10 Castella

a soli 20min

Questa valle è anche nominata Svizzera Pesciatina, per il suo paesaggio lussureggiante. In questa regione, tra alture e crinali, immersi in boschi di castagni e querce, si nascondono dieci piccoli paesi, denominati Castella.. Queste antiche località posseggono tutte uno schema ben definito: sono infatti tutte protette da mura e da una torre di avvistamento, che nel tempo ha visto mutare la sua funzione in abitazione o in torre campanaria. L’appellativo Castella evoca l'aspetto originario,nella maggior parte dei casi andato perso. Dopo aver superato il museo della Carta troviamo la prima Castella, Pietrabuona, dopodiché la valle si divide percorrendo i due rami del fiume Pescia, da un lato Sorana, Medicina, Fibialla, Aramo dall’altro San Quirico, Stiappa, Pontito, Castelvecchio e Vellano, capoluogo storico.

La Grotta del Vento e l’Eremo di Calomini

a soli 50min

La Grotta del Vento per il suo sistema di caverne, che si sviluppa dentro la Pania Secca, è un tesoro del parco delle Alpi Apuane. Alla grotta si arriva partendo da Gallicano, attraverso una strada di montagna che passa dal paesino di Fornovolasco. La grotta ha origine carsica e le bellissime sculture del suo interno sono il risultato del lentissimo depositarsi di carbonato di calcio. Ad oggi gli itinerari turistici sono 3. Un quarto itinerario, semi-speleologico, è in preparazione. Più avanti, in località Vergemoli, a ridosso di uno strapiombo scavato nella roccia intorno all’anno Mille, si erge l’Eremo di Calomini, luogo suggestivo e pieno di fascino, costruito dagli eremiti. Oggi meta di pellegrinaggi, per tradizione nel mese di Maggio, per venerare la Madonna della Penna, una statua di legno di salice. La roccia viva è tuttora visibile nel presbiterio e nella sacrestia. Aperto in estate.

La Val di Lima

a soli 45min

Prima tappa verso Bagni di Lucca è il Ponte della Maddalena, risalente al 1115. La sua ardita costruzione lo ha reso noto anche come "Ponte del Diavolo". Proseguendo a Nord si raggiunge Ponte a Serraglio e Bagni di Lucca. Nota per le sue terme fin dall’antichità, a partire dal'500 fu meta di illustri ospiti: diplomatici, filosofi e scrittori. Numerosi i britannici, cui si deve la prima Chiesa Anglicana in Lucchesia e il Cimitero. Proseguendo sulla statale del Brennero verso l'Abetone,le deviazioni permettono di raggiungere vari paesini un tempo spopolati, ma che stanno rinascendo grazie agli amanti della tranquillità e della natura. Sul versante sinistro della Lima: Brandeglio, Casabasciana, Crasciana, Casoli e Lucchio. Sul versante destro: Cocciglia, Limano e Vico Pancellorum. Per un bagno e rafting: località Scesta sul torrente Lima o il canyon dell’ Orrido di Botri.